Canon abbandona ufficialmente la terminologia “master” e “slave”

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master slaveAlla luce delle recenti proteste del Black Lives Matter, alcuni fotografi hanno sottolineato che le compagnie fotografiche dovrebbero definitivamente abbandonare i termini “master” e “slave”. (padrone e schiavo)

Canon è diventata la prima azienda produttrice di fotocamere a smettere ufficialmente di usare quei termini sulla sua attrezzatura fotografica.

Nell’illuminazione fotografica, un dispositivo “master” è in grado di controllare o attivare un dispositivo “slave”. Sebbene questi termini siano standard nel settore da decenni, alcuni hanno sostenuto che possano essere inutili e offensivi e che potrebbero essere facilmente sostituiti con alternative (ad esempio “trasmettitore” e “ricevitore”).

La modifica verrà messa solamente sulla nuova attrezzatura Canon, poiché i termini vengono inseriti in modo permanente nei prodotti e pertanto non sarà possibile modificare gli attuali dispositivi già in uso.

Poiché Canon è il produttore leader nel settore delle fotocamere, sembra probabile che altri marchi, sia grandi che piccoli, seguiranno il suo esempio e che questo cambiamento nelle convenzioni di denominazione possa diventare permanente in futuro.

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