Michael Stipe (ex R.E.M.) presenta a Roma il suo nuovo libro fotografico

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Michael StipeSento sempre più spesso di cantanti o attori che si appassionano alla fotografia a tal punto da mollare tutto e dedicarsi solamente a questa meravigliosa arte.

Negli anni passati è successo a Bryan Adams, oramai affermato fotografo e non più cantante, che gira il mondo con le sue mostre fotografiche riscuotendo molto successo.

Anche Lenny Kravitz e Jason Momoa sono appassionati a tal punto da avere una collezione enorme di fotocamere Leica, anche se loro non hanno ancora mollato il loro mestiere principale. (almeno per ora)

Ultimo, ma non ultimo, è Michael Stipe, ex frontman del famoso gruppo R.E.M. che oggi sarà al Maxxi di Roma (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) a presentare il suo secondo libro fotografico dal titolo “Our Interference Times: A Visual Record”, scritto insieme all’autore canadese Douglas Coupland.

In questo volume Michael Stipe s’interroga su come la cultura analogica, che rappresenta il nostro passato interagisca con quella digitale, il nostro presente e futuro.

Da un punto di vista visivo, per Michael Stipe questo intreccio si sintetizza in quello che in ambito grafico viene definito effetto moiré e letteralmente un’interferenza.

Le immagini presentate nel libro provengono dal vasto archivio scattato da Michael Stipe, un caleidoscopio di pixel e mezzitoni che alternano ricordi visivi del passato a tracce di una nuova memoria ancora in divenire.

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