E’ morto Charlie Cole, il fotografo di piazza Tienanmen

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piazza Tienanmen E’ morto a Bali, all’età di soli 64 anni, Charlie Cole, il fotografo che scattò l’immagine simbolo delle proteste in piazza Tienanmen nel 1989. Lo riporta la BBC.

Cole fu uno dei quattro fotografi ad immortalare questa scena assieme a Jeff Widener e Teriill Jones dell’Associated Press, Arthur Tsang Hin Wah di Reuters e Stuart Franklin per Magnum.

Questo famosissimo scatto, catturato dal balcone del suo hotel in piazza Tienanmen gli permise di vincere nel 1990 il più prestigioso riconoscimento fotografico al mondo: il World Press Photo.

Il 1989 ha segnato una svolta nella seconda metà del 900 e la protesta di piazza Tienanmen è stata uno dei principali avvenimenti dell’anno, assieme alla caduta del muro di Berlino.

Esposa a metà Aprile, la protesta vide scendere nelle strade un numero via via maggiore di studenti, intellettuali e operai che chiedevano a gran voce l’avvio della cosidetta “Quinta modernizzazione”: una riforma che aprisse la Cina alla democrazia e al rispetto dei diritti umani.

La protesta durò sino ai primi di Giugno, quando i vertici del governo, su indicazioni del vecchio leader Deng Xiaoping, fecero intervenire l’esercito, occupando militarmente la capitale.

Il secondo giorno della repressione, alcuni giornalisti occidentali che seguivano l’evolversi delle vicende dal Beijing Hotel notarono una scena curiosa in una strada laterale a piazza Tienanmen.

A qualche centinaia di metri da loro una fila di carri armati era stata bloccata da un misterioso ragazzo in camicia bianca, completamente disarmato e con le corse della spesa in mano.

L’identità di questo giovane rivoltoso non è MAI stata accertata, così come il destino che gli è stato riservato dal regime cinese.

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