Divertitevi con il mosso creativo. Non tutte le foto sfocate sono da buttare!!!

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mosso creativoQuante volte vi siete sentiti dire che un’immagine fuori fuoco è un’immagine sbagliata? Sicuramente tante! Una delle regole di base in fotografia è quella di avere l’immagine più a fuoco possibile, o almeno il soggetto principale.

La maggior parte delle immagini che facciamo tutti i giorni hanno un tempo abbastanza rapido da evitare il micromosso ma sappiate che esistono foto dove il mosso creativo darà un valore aggiunto allo scatto finale.

Ma come, nel corso di fotografia di Camera Nation e in tanti altri articoli hai parlato solo di foto perfettamente a fuoco e ci hai fatto una testa tanto per rispettare questa regola e ora ci parli dell’esatto contrario? Direte voi….ebbene si, adesso che conoscete le regole è arrivata l’ora di infrangerle e di divertirsi con il mosso creativo!!!!

Il mosso creativo accende la curiosità dell’osservatore perchè, se fatto bene, non è nitido al primo sguardo e crea quell’effetto vedo/non vedo che obbliga l’osservatore a farsi qualche domanda su cosa sta guardando.

Attenzione però….questo non deve essere un’alibi per quando sbaglierete completamente un’immagine facendola sfocata perchè avete usato parametri di scatto sbagliati! Così non vale!

Il mosso creativo va fatto bene e con del criterio e in questo articolo vedremo qualche utile consiglio per farlo nel modo giusto, stuzzicando la vostra creatività.

mosso creativo

Regole di base per un buon mosso creativo

Per ottenere un buon mosso creativo la cosa più importante è il tempo d’esposizione che deve essere abbastanza lento da permettervi di ottenere la sfocatura dell’immagine finale.

Dovrete impostare la vostra fotocamera in manuale o in priorità di tempi ed impostare un tempo d’esposizione abbastanza lento a seconda del soggetto che state per fotografare.

Un tempo d’esposizione preciso non c’è, se state fotografando una macchina da formula uno che vi sfreccia davanti potrebbe bastare anche 1/200 di secondo ma normalmente un tempo d’esposizione buono per ottenere un mosso creativo va da un minimo di 1/10sec. sino a 1/2 sec.

Una regola che va sempre bene, anche quando parliamo di fotografie nitide, è quella di avere uno sfondo il più omogeneo possibile. Nel mosso creativo è una regola ancor più importante perchè già la foto è sfocata, se oltre a questo ci aggiungete uno sfondo confuso e pieno di colori e oggetti, il vostro soggetto principale si perderà in mezzo a tutto e diventerà irriconoscibile.

Nella foto che avete visto in apertura di questo articolo, ho sfruttato lo sfondo nero del teatro per mettere in risalto le ballerine che, pur essendo mosse, sono perfettamente riconoscibili. Con uno sfondo colorato e pieno di oggetti, le ballerine avrebbero perso molta importanza nello scatto finale.

Come ottenere il mosso creativo

Una volta scelto un tempo d’esposizione abbastanza lento e trovato un soggetto con uno sfondo il più possibile omogeneo siete pronti per fare le vostre prove.

Il mosso creativo può esser fatto principalmente in 3 modi:

    • Mettete la fotocamera sul treppiede e lasciate muovere il soggetto
    • Muovetevi voi e il soggetto resta fermo
    • Muovetevi voi mentre si muove anche il soggetto

Mettete la fotocamera sul treppiede e lasciate muovere il soggetto

Delle 3 differenti tecniche di cui stiamo per parlare questa è forse la più semplice. Una volta messa la fotocamera in manuale o in priorità dei tempi, impostate un tempo relativamente lento, diciamo 1/25 sec., e posizionate la fotocamera sul treppiede.

Per non toccarla, l’ideale sarebbe avere un telecomando ad infrarossi in modo da poter scattare a distanza, in alternativa potete usare l’autoscatto.

In questo caso, per enfatizzare maggiormente l’effetto del mosso creativo, vi consiglio d’inserire all’interno della composizione anche uno o più elementi completamente fermi. L’immagine finale sarà un mix di tranquillità e velocità assieme…uno spettacolo per gli occhi dell’osservatore.

Un classico esempio sono le foto fatte nelle stazioni metropolitane dove si vede il treno in movimento e le persone ferme.

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Un altro classico da fotografare con la fotocamera posizionata sul treppiede e tempi lunghi sono le scie notturne dei fari delle autovetture. Anche qua, se includete palazzi, ponti o qualsiasi altra cosa completamente ferma, l’immagine acquisisce molta più forza.

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Ultimo, ma non ultimo suggerimento per un mosso creativo interessante da fare con la fotocamera ferma su un treppiede è il cosidetto “effetto seta” dell’acqua. I tempi abbastanza lunghi d’esposizione creano un particolare effetto sull’acqua che sembra un unico lenzuolo adagiato sul letto del torrente.

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Muovetevi voi e lasciate fermo il soggetto

Questa è una tecnica più complessa rispetto alla precedente ma non meno interessante. Imposterete la fotocamera sempre nello stesso modo, in manuale o in priorità di tempi con un tempo d’esposizione abbastanza lungo ma, in questo caso, toglierete la fotocamera dal treppiede per prepararvi ad uno scatto a mano libera.

Posizioniatevi di fronte al vostro soggetto, impugnate bene la vostra fotocamera con entrambe le mani, muovetela con piccoli spostamenti e scattate mentre state ancora muovendo la fotocamera.

Dunque…innanzitutto i movimenti devono essere leggeri, non dovete uovere la fotocamera di mezzo metro, vi basteranno pochissimi centimetri. L’altra cosa che vi state sicuramente chiedendo è: in che direzione devo muovere la fotocamera?

Bella domanda. Questo dipende da cosa avete di fronte! Il mio suggerimento è quello di osservare cosa state per fotografare e cercare delle linee guida (c’è un’intera lezione nel corso di fotografia).

Se siete di fronte al mare o ad una scalinata muovete la fotocamera da destra a sinistra e poi scattate. Se siete nel bosco invece seguite le linee verticali degli alberi e muovetevi dall’alto al basso prima di scattare.

Un altro bellissimo effetto di mosso creativo è quello di ruotare leggermente la fotocamera per ottenere un effetto vortice.

Muovetevi voi mentre si muove anche il soggetto

Questa è decisamente la tecnica più difficile per il mosso creativo. Vi servirà parecchia pratica per arrivare ad ottenere buoni risultati ma non disperate, solo sbagliando migliorerete la tecnica.

In realtà questa particolare tecnica ha un nome ben preciso: Panning

Il panning consiste nel riuscire a fotografare in modo NITIDO il vostro soggetto mentre tutto attorno a lui sarà sfocato. Questo è possibile solamente se riuscirete a seguire il movimento del vostro soggetto con la stessa velocità con cui si sta muovendo…è difficilissimo vi garantisco!

Questa tecnica viene usata sopratutto in ambito sportivo, in particolar modo nelle corse automobilistiche o ciclistiche.

Una volta presa ben salda la vostra fotocamera in mano e impostata in manuale con un tempo relativamente breve ma non troppo, attendete il passaggio del soggetto davanti a voi e seguitelo mentre premete il pulsante di scatto.

Dopo 200000 tentativi il risultato che otterrete sarà simile a questo: il vostro soggetto fermo (pur essendo in movimento) e tutto attorno sfocato! Una meraviglia…

Conclusioni

Spero che questo articolo vi possa far trovare l’ispirazione giusta per uscire di casa alla ricerca del mosso creativo.

La fotografia è arte e, nonostante sia piena di regole ben precise, vi darà la possibilità d’infrangerle e di ottenere risultati strepitosi che non avevate mai ottenuto prima.

La creatività va stimolata e non c’è nessun dubbio che il mosso creativo sia una di quelle tecniche fotografiche che aprirà la vostra mente alla ricerca dello scatto perfetto! Buona luce a tutti…

© Riproduzione riservata

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