Non è sempre tutto oro quel che luccica. Il trucco dietro lo scatto "perfetto"

Pubblicato il 22/01/2018


oro quel che luccica

Affacciato al finestrino di un treno messo abbastanza male, con le mani e lo sguardo rivolti al cielo, in segno di preghiera.

Chi sta fotografando quel ragazzo, probabilmente, otterrà uno scatto intenso, uno dei tanti in lizza per un possibile premio ad un qualche prestigioso concorso fotografico.

La realtà, a volte, è molto diversa, non è sempre tutto oro quel che luccica. Il video che vedete sotto, girato dal fotoreporter dell'Associated Press A.M. Ahad, mostra l'inganno di "fotografi" malesi e cinesi che sempre più spesso si recano in Bangladesh con una reflex, per i raduni annuali dei musulmani, alla ricerca di foto toccanti che possano garantirgli un riconoscimento.

Il ragazzo oggetto delle loro attenzioni, infatti, si mette in posa a comando. "Tali richieste sono così frequenti - ha raccontato Ahad - che le persone ormai sono abituate ad accontentare i fotografi, lo trovano naturale. Il Bangladesh non è per persone come queste che vengono a rovinare l'etica dei fotografi professionisti per la fame di premi"