Proclamati i vincitori del Premio Canon Giovani Fotografi 2020

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Premio Canon Giovani FotografiCon circa 800 iscritti in più rispetto all’edizione dello scorso anno, per un totale oltre 1800 adesioni, l’edizione di quest’anno del Premio Canon Giovani Fotografi ha davvero riscosso un successo senza precedenti registrando anche la partecipazione di numerosi studenti (dai 18 ai 27 anni di età) la cui categoria ha rappresentato una delle principali novità per il 2020.

La Giuria ha decretato l’attribuzione del riconoscimento ai tre finalisti per la Categoria Giovani Fotografi e un finalista per la Categoria Studenti che hanno affrontano il tema di ampio respiro ‘Raccontaci una storia’ in modo originale profondo, esprimendo con passione e talento, la complessità della condizione umana attraverso il linguaggio della fotografia.

Un’edizione che, per il terzo anno consecutivo, ha visto il Premio sposare la piattaforma di Cortona On The Move confermando l’impegno nella promozione dei giovani talenti che con una esposizione fotografica a loro dedicata – e inclusa nel prestigioso programma di mostre di Cortona On The Move – hanno l’opportunità di mostrare le loro storie ed entrare in contatto con esperti a livello nazionale e internazionale.

Un’altra novità dell’edizione 2020 è la collaborazione con la Onlus WeWorld che assegnerà ai tre vincitori una missione fotografica atta a documentare alcuni degli importanti progetti in diversi Paesi in via di sviluppo. Una concreta occasione di lavoro per i vincitori e, ancora una volta, la scelta della fotografia come strumento principe per il racconto.

Le quattro storie fotografiche vincitrici offrono uno sguardo su diverse realtà: dall’esistenza solitaria di un uomo di spettacolo circense, resa ancora più fragile dall’arrivo del COVID-19, alla sofferenza di una donna del Kirghizistan soggetta, come tante, alla tradizione del rapimento delle bambine a scopo matrimoniale, dal reportage in Nepal che ci riporta in una foresta primordiale fino al viaggio curioso e intimo attraverso le tradizioni culturali e poco conosciute di una comunità Rom.

1° classificato categoria giovani fotografi: Davide Bertuccio con il progetto “Il silenzioso battito delle loro mani”.

2° classificata categoria giovani fotografi: Camilla Miliani con il progetto “Luna Splendida”.

3° classificato categoria giovani fotografi: Pietro Lo Casto con il progetto “To Search the Secret of the Forest”.

Per la categoria studenti, unico classificato, Matteo Montenero con il progetto “Patch”, vincitore insieme all’Istituto IED Torino del premio riservato alle scuole e ai loro giovani talenti.

I progetti nel dettaglio – Premio Canon Giovani Fotografi

1° classificato – Davide Bertuccio racconta una vita di oggi, segnata dal passare del tempo e dalle esperienze di un individuo che potrebbero essere quelle di ognuno di noi, con la particolarità che Claudio, uomo di spettacolo e circense, necessita gli applausi che ora non ci sono più. L’arrivo del COVID-19 rende la sua esistenza ancora più fragile e solitaria, e le immagini messe insieme dal fotografo raccontano proprio questo vuoto: la vita del circo, che per definizione deve essere allegra, in questo lavoro trasmette malinconia e attesa.

Premio Canon Giovani Fotografi
@copyright Davide Bertuccio

2° classificata – Camilla Miliani racconta la storia di una tradizione che risulta una violenza difficile da capire, attraverso un linguaggio contemporaneo, che unisce foto di archivio e interventi dell’artista, Miliani ci racconta tutta la sofferenza di una donna del Kirghizistan soggetta, come tante, alla tradizione del rapimento delle bambine a scopo matrimoniale. Una storia che parla della resilienza di una donna che da tutto ciò è riuscita a scappare.

Premio Canon Giovani Fotografi
@copyright Camilla Miliani

3° classificato – Pietro Lo Casto si perde in un villaggio del Nepal per riportarci un mondo primordiale in cui la foresta scandisce il tempo degli uomini. Le immagini ci riportano al silenzio e al mistero di un luogo dove gli uomini vivono in simbiosi con la natura, che ne definisce credenze e rituali. Non sono gli esseri umani a vincere in questo lavoro ma è la foresta l’elemento predominante.

@copyright Pietro Lo Casto

Unico classificato categoria Studenti – Matteo Montenero mette una ‘patch’ (toppa) all’indifferenza e all’ignoranza nei confronti di un popolo, quello rom a cui è difficile dare una definizione esaustiva. Le sue immagini portano lo spettatore in un viaggio curioso e intimo attraverso tradizioni culturali e poco conosciute che faticano ad essere integrate ma che rimangono sempre originali e uniche. Scuola vincitrice di appartenenza IED TORINO.

@copyright Matteo Montenero
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