Solstizio d’estate: migliaia di persone a Stonehenge in attesa dell’alba

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Stonehenge

Ogni anno il solstizio d’estate attira migliaia di persone da tutto il mondo a Stonehenge per festeggiare, ammirare e ovviamente fotografare l’inizio del giorno più lungo dell’anno.

Stonehenge si trova in Inghilterra, vicino ad Amesbury ed è uno dei siti archeologici più famosi e misteriosi al mondo. Si tratta di un complesso di monoliti, legati alla cultura celtica, la cui storia è talmente oscura e nascosta nei meandri del tempo che si sono create storie e leggende per spiegare la sua esistenza e costruzione. Una delle tante teorie sostiene che i monoliti furono innalzati seguendo l’allineamento dei primi raggi del sole che spunta il giorno del solstizio d’estate.

Oltre 30 mila persone anche quest’anno si sono ritrovate a Stonehenge per festeggiare il solstizio. Balli e rievocazioni storiche che richiamano il medioevo stanno animando in questi 2 giorni questo famoso sito archeologico.

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Stretti gli uni agli altri, avvolti da coperte, turisti, curiosi e veterani del culto pagano hanno sfidato la notte per attendere i primi raggi di sole. Riti, invocazioni, ma anche esercizi di yoga hanno accompagnato l’attesa dell’alba del solstizio che segna il giorno più lungo dell’anno nell’emisfero settentrionale.

L’apice della festa è il 21 di Giugno, al sorgere del sole, quando i primi raggi filtrano tra le pietre di Stonehenge. All’alba del solstizio, il sole filtra tra le pietre di Stonehenge in modo particolare, illuminando il monolite centrale e offrendo uno straordinario spettacolo ai personaggi, spesso stravaganti, che si recano sul luogo in questa data.

Per i druidi, seguaci di riti pagani di origine celtica, Stonehenge costituisce un luogo incantato da oltre duemila anni, e durante il solstizio d’estate compiono incantesimi e cerimonie sacre. Questo evento particolare attrae ogni anno numerosi turisti, hippies e spiritualisti.
Stonehenge Stonehenge Stonehenge
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