Vincitore World press photo 2016

Pubblicato il 18/02/2016


world press photo 2016

Il prestigioso primo premio al concorso World Press Photo 2016 dedicato al fotogiornalismo (oltre 85.000 foto in concorso) è andato al fotografo australiano Warren Richardson.

La foto è stata scattata il 28 Agosto 2015 nella località di Röszke, presso la frontiera tra Ungheria e Serbia. L'immagine mostra un profugo che passa un neonato sotto ad un filo spinato, è stata scattata con una Canon EOS 5D Mark II ad altissima sensibilità (6400 ISO) e con un tempo molto lento (1/5 secondo) che l'ha resa leggermente mossa e sgranata.

Il titolo di questa fotografia è: "Speranza di una nuova vita"

Il fotoreporter australiano ha raccontato la genesi della foto. "Quella notte, dopo cinque giorni in un campo profugh ho visto un gruppo di circa 200 persone che si muoveva nascondendosi tra gli alberi, lungo la barriera del filo spinato. Mandavano le donne e i bambini e le persone anziane davanti. Abbiamo giocato tutta la notte al gatto e al topo", ha raccontato il fotografo. "Erano circa le tre del mattino quando ho scattato la foto e non potei utilizzare il flash perché la polizia poteva vedere quella gente. Scattai al chiaror della luna".

Tra gli italiani premiati Francesco Zizola e Dario Mitidieri.

Personalmente trovo questa immagine molto "forte", un'immagine che ci racconta la drammatica vita dei profughi che affidano i loro figli al destino, nella speranza di una vita migliore al di là del filo spinato. E' una fotografia che secondo me racconta tanto e sulla quale c'è molto da riflettere.

Ho letto in questi giorni forti critiche per questo premio, gente che ha fatto notare tutti i "difetti", se così li vogliamo chiamare, di quest'immagine: dalla luce scarsa all'immagine sfuocata, dallo sgranato alla composizione che poteva esser fatta meglio.

Da che mondo e mondo ognuno è libero di criticare e commentare quello che vuole! Si ok, questa immagine anche per me ha un sacco di difetti e tecnicamente è palesemente sbagliata ma quello che sfugge agli occhi di tutti è che il fotoreporter australiano, oltre ad esser costretto a scattare in condizioni di luce pessima e a rischiare di farsi arrestare dalla polizia, non stava cercando la foto perfetta tecnicamente ma voleva semplicemente raccontare una storia drammatica....e secondo me c'è riuscito benissimo.

Inoltre non stiamo parlando di un concorso fotografico a caso, il world press photo è il più grande concorso al mondo per i fotoreporter. Per partecipare e provare a vincere non serve la foto del gran Canyon (senza nulla togliere a questo genere di fotografie) ma serve una foto che racconti una storia e che susciti emozioni. Spesso (se non quasi sempre) in questo concorso vengono premiate foto che non sono belle ma che parlano da sole e, secondo me, questa foto di Warren Richardson non ha bisogno di nessuna spiegazione quindi....complimenti a Warren.

Mi piacerebbe sapere anche la vostra opinione, come la trovate questa immagine? Secondo voi merita il primo posto in un concorso simile?