“Il bianco e nero racconta il mio mondo interiore, le emozioni e i sentimenti più profondi che provo ogni giorno camminando per le strade di Tokyo o di altre città, come un vagabondo senza meta. Il colore descrive ciò che incontro senza filtri, e mi piace registrarlo per come si presenta ai miei occhi. Il primo è ricco di contrasti, è aspro, riflette a pieno il mio carattere solitario. Il secondo è gentile, riguardoso, come io mi pongo nei confronti del mondo.”
La mostra Daido Moriyama in Color, a cura di Filippo Maggia, presenta una selezione di 130 fotografie inedite, realizzate tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta, anni decisivi nei quali si è compiuta la formazione di Moriyama.
La strada, teatro prediletto del fotografo giapponese, è il tema centrale del lavoro di quegli anni, periodo storico particolare per il Giappone che, dopo la ricostruzione e il boom economico successivi alla fine della seconda guerra mondiale, si trovò a vivere e affrontare l’occupazione americana e poi la contestazione studentesca, sull’onda di quanto accadeva in Europa e negli Stati Uniti.
La mostra, accompagnata da un volume edito da Skira, con oltre 250 fotografie a colori, è presentata presso la Galleria Carla Sozzani di Milano dall’8 novembre 2015 al 10 gennaio 2016.
Foto: Daido Moriyama: color 1970s, © l’artista, courtesy Galleria Carla Sozzani, Milano
Dove:
Foro Boario
Modena, Via Bono da Nonantola, 2
A cura di:
Filippo Maggia
Promossa da:
Fondazione Cassa di Risparmio di Modena